Sono in politica per
realizzare ciò che
credo giusto, altrimenti
mi sarei accontentata
di sognare.

Difendere l'ambiente
e gli animali, vuol dire
scrivere i primi articoli
di un nuovo trattato di pace
tra gli uomini e la Terra.

Il mio impegno per l'ambiente Il mio impegno in politica
6 maggio 2014
ABUSI SUI MINORI, BRAMBILLA: “L’ONU LI DICHIARI CRIMINI CONTRO L’UMANITA’” [...]
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9 Maggio 2014
Evviva! Abruzzo: libero accesso a cani con padrone sulle spiagge della regione.
10 maggio 2014
GRAZIE A BERLUSCONI PRIMO LEADER AD INCLUDERE NELLA SUA AGENDA POLITICA TEMI CARI AGLI ANIMALISTI [...]
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11 maggio 2014
ARCORE: CENTINAIA DI LEVRIERI GRAZIE AD UN’ASSOCIAZIONE HANNO TROVATO UNA CASA.

Chi sono

Il mio impegno in politica

Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza e deputato nella attuale legislatura (XVII).

È stata Ministro del Turismo nel IV Governo Berlusconi (dall’8 maggio 2009 al 16 novembre 2011). In precedenza (12 maggio 2008- 7 maggio 2009) si è occupata della stessa materia come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Il 26 ottobre 2010 è stata eletta per acclamazione Presidente del Consiglio Esecutivo dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, il braccio operativo dell'Onu che riunisce 154 paesi e oltre 400 organizzazioni.

Eletta nel collegio Emilia Romagna per la lista del Popolo della Libertà-Forza Italia, è alla sua seconda legislatura alla Camera dei Deputati e membro della XII Commissione, Affari Sociali. È consigliere personale del presidente Silvio Berlusconi per i temi etici, sociali e solidali.
Il suo mandato parlamentare è caratterizzato dall’impegno in ambito sociale, con particolare attenzione alla difesa dei più deboli, dell’ambiente e di tutte le specie animali.

Nel febbraio 2014, il presidente Berlusconi ha affidato a Michela Vittoria Brambilla la guida del grande “dipartimento per la solidarietà e il sociale di Forza Italia”, organizzato con due divisioni che contemplano tutti i temi legati alla protezione dell’infanzia, alle famiglie indigenti, alla disabilità, ai più deboli (divisione per la solidarietà), così come tutti i temi legati alla tutela dell’ambiente, degli animali e dei loro diritti, anche in riposta alle necessità dei milioni di italiani che con essi convivono (divisione per il sociale).

Ha depositato, in qualità di prima firmataria, 42 proposte di legge che affrontano proprio questi temi. Tra le più significative, quelle relative alla revisione della normativa sulle adozioni internazionali, all’istituzione di un osservatorio sulle case famiglia, alla creazioni di spazi verdi nelle città per migliorare la qualità di vita di bambini e anziani, oltre a quelle che affrontano tutte le più importanti battaglie ambientaliste e animaliste.

Ha rivolto numerose interrogazioni ed interpellanze al governo in tema di tutela dei minori per incentivare misure più incisive a favore dei bambini e degli adolescenti. In particolare, ha avuto grande seguito la sua mozione contro la povertà minorile, approvata alla camera dei deputati il 19 novembre 2013, così come l’interpellanza dedicata alla richiesta di controllo sullo stato delle case famiglia in Italia.
Ha denunciato il taglio dei fondi all’infanzia nella manovra finanziaria adottata dal governo Letta, la pratica degli “allontanamenti facili” dei minori dalle loro famiglie per ospitarli in strutture di affido temporaneo e l’eccessiva burocrazia nelle procedure per le adozioni. Come presidente della commissione infanzia, ha promosso indagini conoscitive per analizzare la preoccupante crescita della povertà minorile, il fenomeno del bullismo e della prostituzione di minorenni, oggetto di episodi di cronaca che hanno scioccato l’opinione pubblica e la diffusione dei modelli culturali tra i giovani.

L’attenzione al sociale ha contraddistinto anche il suo mandato di governo. Per la prima volta, il tema della tutela degli animali e dei cittadini che con loro vivono è stato portato in Consiglio dei Ministri, ricevendo un’attenzione senza precedenti. Inoltre, Michela Vittoria Brambilla ha incentivato le politiche di accoglienza per le persone diversamente abili e ha dato avvio al sistema dei Buoni Vacanza, una forma di cofinanziamento rivolto alle famiglie numerose e con redditi bassi.
Sotto il suo mandato, l’Italia è diventata la sede del Comitato Etico dell’Organizzazione Mondiale del Turismo.

Ha ricoperto l’incarico di Ministro del Turismo in forza dell'esperienza maturata in qualità di Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio (novembre 2003 - marzo 2008), la confederazione italiana che riunisce il maggior numero di imprese del commercio, dei servizi e del turismo. Conoscendo in modo approfondito il comparto, ha dato forte impulso alla modernizzazione del settore per riposizionare l’Italia tra i principali competitor internazionali.
Michela Vittoria Brambilla ha realizzato la prima Riforma del Turismo del paese, con il Codice del Turismo.
Ha realizzato forti investimenti nell’ambito della comunicazione, delle relazioni con i paesi emergenti (in particolare Russia e Cina), ha realizzato il nuovo Logo/marchio dell’Italia ed un ulteriore valorizzazione del paese con l’istituzione del marchio “Patrimonio d’Italia” da attribuire alle nostre meraviglie sotto il profilo dell’arte, della cultura, del paesaggio e della tradizione.

Si è dedicata alla politica attiva a partire dal 2007, quando ha fondato l’Associazione Nazionale Circolo della Libertà, di cui è stata presidente, e che, in poco tempo, è arrivata a contare oltre 7.000 strutture territoriali, diffuse in ogni provincia d’Italia. Con i Circoli della Libertà ha dato vita a numerose campagne e iniziative di mobilitazione contro i provvedimenti, soprattutto quelli economici, dell’allora governo Prodi. I Circoli della Libertà sono stati tra i soggetti fondatori del movimento politico Popolo della Libertà.

Michela Vittoria Brambilla è giornalista professionista dal 1990 ed imprenditrice: ha partecipato alla gestione della storica azienda di famiglia e ha dato vita a nuove iniziative imprenditoriali di successo.
E’ giornalista professionista dal 1990.

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Il mio impegno per l'ambiente

Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, è deputata al Parlamento, imprenditrice e convinta militante animalista. È stata Ministro del Turismo nel IV Governo Berlusconi.

La sua attività di parlamentare e di membro del governo ha contribuito a determinare una rivoluzione culturale ed una vera e propria svolta nell’approccio della politica ai temi animalisti, ai quali è ormai riconosciuta una dignità senza precedenti: un percorso naturale per chi ha dedicato un'intera vita a dare voce a chi non ne ha.

Il suo mandato parlamentare è fortemente caratterizzato dall’impegno in ambito sociale, in particolare per la difesa dell’ambiente e di tutte le specie animali.
Ha depositato, in qualità di primo firmatario, 42 proposte di legge. Tra le più significative: abolizione della sperimentazione sugli animali, divieto di macellazione dei cavalli e il loro riconoscimento come animali d’affezione, chiusura di circhi, zoo e delfinari che utilizzano animali, abolizione di feste e palli che sfruttano gli animali, divieto di allevamento, cattura e uccisione di animali allo scopo di ricavarne pelli e pellicce, istituzione dei delitti ambientali, revisione della costituzione con l’inserimento della tutela dell’ambiente e di tutte le specie animali, promozione di una cultura Veg e molto altro.
Ha rivolto numerose interrogazioni al governo in tema di tutela dei diritti degli animali.

Michela Vittoria Brambilla è anche presidente fondatrice della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente (LEIDAA), ma la sua attività in questo ambito è iniziata all'età di 13 anni, con la fondazione della sezione di Lecco della Lega Antivivisezionista.
Successivamente ha militato nell'Ente Nazionale Protezione Animali ed è stata presidente provinciale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Ha diretto "Il corriere a 4 zampe", un periodico diffuso in ambito animalista, da lei stessa ideato. Nel corso del suo incarico di governo, grande è stato il suo impegno per la creazione di un'Italia "Animal Friendly", attraverso ordinanze-tipo messe a punto con l’ANCI, che hanno aperto agli amici a 4 zampe i luoghi pubblici, i pubblici esercizi e tratti di spiaggia appositamente individuati.

Il 23 maggio 2010 ha fondato il movimento La Coscienza degli Animali, insieme con Umberto Veronesi, il cui manifesto é stato già sottoscritto on line da moltissimi cittadini (www.lacoscienzadeglianimali.it). Ne sono garanti importanti personalità del mondo della scienza, della cultura e dell'arte.

Una delle sue più celebri battaglie è quella per chiudere l'allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione “Green Hill, di Montichiari (Bs) - obbiettivo raggiunto il 18 luglio 2012 - che è stato oggetto di un suo blitz all’interno della struttura, quando era ancora ministro e di un suo conseguente esposto alla Procura della Repubblica e ai Nas per le condizioni degli animali, con richiesta di provvedimenti cautelari ed eventualmente di sequestro. Inoltre, Michela Vittoria Brambilla ha scritto la oramai famosa norma che prevede il divieto di allevamento di cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione su tutto il territorio nazionale. Il “testo Brambilla” è stato approvato, in via definitiva, il 31 luglio 2013, con l'art.13 della legge di delegazione europea: l’apertura di "fabbriche di morte" come Green Hill è ora vietata nel nostro Paese.

Il 23 marzo 2012 ha presentato a Roma la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente di cui è fondatrice insieme alle più importanti associazioni operanti a livello nazionale. Si tratta del primo soggetto di tipo federativo nato nel nostro paese per riunire le realtà che operano sul fronte della tutela degli animali e dell'ambiente, rendendo ancora più efficaci le azioni comuni. La Federazione si è dotata di un giornale on line, www.nelcuore.org, del quale Michela Vittoria Brambilla è direttore editoriale, che diffonde e approfondisce notizie anche di carattere internazionale sui temi animalisti e ambientalisti.

Con la Federazione, Michela Vittoria Brambilla ha continuato l'importante lavoro svolto da ministro per rendere l'Italia più civile e più "Animal Friendly", grazie alla firma di un nuovo accordo quadro con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
Inoltre, nel luglio 2012, ha vinto un’altra battaglia epocale: dopo decenni in cui i cittadini e movimenti animalisti lo chiedevano a gran voce, grazie all'intesa da lei siglata con Trenitalia, finalmente tutti i cani, di tutte le taglie, possono ora salire su tutti i treni, comprese le Frecce e gli Eurostar, viaggiando anche in 1° classe ed in business.

Il 15 ottobre 2011 all’on. Michela Vittoria Brambilla, quale “primo tra i ministri italiani ad aver messo i diritti animali costantemente nell’agenda di Governo e Parlamento”, è stato assegnato il premio San Francesco 2011-Città di Genova, giunto alla decima edizione.

Il 23 gennaio 2013 l’on. Brambilla ha ricevuto il prestigioso premio internazionale "Un bosco per Kyoto", assegnato dall'Accademia Kronos, "per il suo costante impegno nel difendere la vita e la dignità degli animali che, insieme con gli umani, hanno diritto a vivere su questo pianeta".
Il 29 giugno 2013 ha ritirato il riconoscimento “Testimone dell’ambiente”, assegnato dalla giuria di “Acquiambiente”, per aver contribuito "con iniziative concrete" a consolidare "un'etica rispettosa degli animali e dell'ecosistema".

Il 4 dicembre 2012 è uscito " Manifesto Animalista", il libro scritto da Michela Vittoria Brambilla per affermare i diritti degli animali.
Tutti i diritti d'autore sono destinati ai nostri piccoli amici in difficoltà.

Michela Vittoria Brambilla è “Veg” e vive con 16 cani, 40 gatti, 3 cavalli, 1 minipony, 2 asini, 2 daini, 7 capre, 3 galline e circa 250 piccioni.

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ULTIME INIZIATIVE

6 maggio 2014
ABUSI SUI MINORI, BRAMBILLA: “L’ONU LI DICHIARI CRIMINI CONTRO L’UMANITA’”

Il governo si faccia “promotore, nelle opportune sedi internazionali, del riconoscimento dell’abuso sui minori e della pedofilia, in tutte le loro forme, quali crimini contro l’umanità”; renda obbligatorio il percorso di cura psicologica del pedofilo condannato in via definitiva; estenda la possibilità, per le forze dell’ordine, di compiere indagini sotto copertura e cancelli i tagli alla Polizia delle Telecomunicazioni. Sono le principali richieste formulate della mozione di FI – prima firmataria la presidente della commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, on. Michela Vittoria Brambilla – sulla violenza contro i minori, presentata oggi alla Camera in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e contro la pedopornografia.

“L’abuso sui minori – sottolinea l’ex ministro – è una piaga globale, che va combattuta a livello internazionale. A maggior ragione se parliamo di reati consumati per mezzo di internet. L’approvazione della convenzione di Lanzarote, ratificata dall’Italia nel 2012, ha avviato un positivo processo di integrazione degli ordinamenti nazionali e, per quanto riguarda il nostro Paese, un percorso di allineamento alle disposizioni della convenzione che indubbiamente rafforzerà un impianto normativo considerato, in materia, tra i più avanzati d’Europa. A nostro avviso, la lotta contro le varie forme di violenza contro i minori deve trovare coronamento alle Nazioni Unite, con il riconoscimento, da parte del massimo consesso internazionale, che si tratta “crimini contro l’umanità”. Non solo per esercitare una forte pressione politica su tutti gli Stati, ma per liquidare ogni forma residua di ambiguità “culturale” sulla natura e la gravità di questi reati”.

Nel frattempo è essenziale che l’Italia, dotata di una delle legislazioni più severe in materia, non allenti la presa. “Contraddice l’impegno del legislatore, della magistratura e delle forze dell’ordine – ricorda l’on. Brambilla - anche solo ipotizzare tagli, come quelli proposti nella cosiddetta spending review alla Polizia delle Telecomunicazioni. Chi ha il compito di reprimere i reati dev’essere posto nelle migliori condizioni per farlo, sia dal punto di vista della disponibilità di risorse che degli strumenti investigativi. Perciò chiediamo che siano cancellati i tagli ed estesa a nuove fattispecie di reato contro i minori la possibilità di compiere indagini sotto copertura”.

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10 maggio 2014
GRAZIE A BERLUSCONI PRIMO LEADER AD INCLUDERE NELLA SUA AGENDA POLITICA TEMI CARI AGLI ANIMALISTI

"La lotta all'abbandono e al randagismo, anche con un più severo controllo sull'applicazione dei microchip; incentivi per adottare i trovatelli dei canili; misure a sostegno dei meno abbienti proprietari di animali domestici e libero accesso degli amici a quattro zampe nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; riconoscimento degli animali come "esseri senzienti" e una più efficace tutela dagli abusi". Questi, spiega l'on. Michela Vittoria Brambilla, i capisaldi del programma al quale ha fatto riferimento, durante la "Festa degli amici animali", il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi: una "politica per gli animali" già concretizzata in 45 proposte di legge a prima firma dell'on. Brambilla, delle quali 23 destinate ad agevolare la convivenza con gli animali domestici. Un pubblico di animalisti veri quello che ha accolto questa mattina il presidente Berlusconi e l'on. Brambilla. Persone di ogni età e ceto sociale che hanno voluto essere presenti con il loro piccolo amico: uniti prima di tutto dall'amore per gli animali. All'incontro erano presenti anche i rappresentanti di numerose associazioni animaliste e ambientaliste, oltre ad una rappresentanza di trovatelli in cerca di casa, provenienti da diversi canili della provincia.

"Ho introdotto il discorso del presidente – dice l'ex ministro del Turismo – ricordando che è il primo grande leader ad includere nella sua agenda politica, con determinazione e lungimiranza, temi cari agli animalisti. Innanzitutto la battaglia contro la piaga del randagismo e l'impegno per svuotare i canili attraverso le adozioni, facendo appello alla generosità di tutti gli italiani. Oggi ci ha parlato, citando madre Teresa e Lincoln, di quale rapporto di amore autentico si possa stabilire con gli animali, di come gli italiani considerino il proprio cane e il proprio gatto membri della famiglia e siano disposti anche a fare sacrifici pur di non far mancare loro nulla. Perciò avere in casa un piccolo amico non può essere considerata una "manifestazione di ricchezza". Anzi, lo Stato deve aiutare coloro che convivono con gli animali e sono, in generale, economicamente più deboli, per esempio gli anziani. Di qui l'idea di alcuni provvedimenti, già tradotti in proposte che ho depositato in Parlamento, come l'armonizzazione delle aliquote Iva sugli alimenti per animali e le prestazione veterinarie e l'istituzione di un servizio sanitario mutualistico per gli animali dei cittadini meno abbienti". L'On. Brambilla - responsabile del dipartimento per il sociale e la solidarietà di Forza Italia, all'interno del quale è nata la divisione "Amici Animali" - ha quindi ricordato la grande battaglia in Parlamento per abolire lo sfruttamento degli animali nei circhi, la vivisezione, gli allevamenti degli animali da pelliccia e la promozione di una cultura Veg. "Ovviamente – ha aggiunto – non ci sono animali di serie A e animali di serie B. Noi vogliamo che il nostro ordinamento, dalla Costituzione ai codici, li riconosca tutti come "esseri senzienti", ci battiamo contro ogni forma di abuso, maltrattamento e sfruttamento e per la libera accettazione di una cultura e di uno stile di vita più rispettosi degli animali". Oltre a Berlusconi, la deputata ha ringraziato anche Giovanni Toti, capolista alle europee nella circoscrizione Nordovest, presente alla festa insieme con le altre due candidate Daniela Lazzaroni e Cristina Striglio, provenienti dal volontariato animalista. "Giovanni – ha detto l'ex ministro del Turismo – ama gli animali, ha sempre sostenuto le nostre battaglie anche da direttore di testate televisive. In particolare è stato prezioso il suo sostegno contro la sperimentazione sugli animali e per la liberazione dei beagle di Green Hill. Chiedo a tutti voi amanti degli animali di votarlo perché sono certa che il suo contributo alle battaglie animaliste sarà determinante dai banchi del Parlamento Europeo".

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