Lettere

IO E LA MIA COMPAGNA NON SAPPIAMO COME ANDARE AVANTI

Pubblicata il 14 ottobre 2009

Sono contento finalmente di poterle scrivere, e comunicarle quanto accaduto sulla busta paga della mia compagna e mia.
La mia compagna, è assunta da poco presso una catena di grande distribuzione, e come avrà sicuramente capito, il suo stipendio non è certo da ricca, non supera mai le 1.100 euro (considerando che fa oltre 20 ore di straordinario al mese), prendendo le sue ultime due buste paga (dicembre 2006 e gennaio 2007) abbiamo notato un incremento di Aliquota IRPEF di circa 110 euro, infatti passa da 150 euro di dicembre a 260 di gennaio. La conclusione? A dicembre, escluso la 13sima, la mia compagna prendeva di stipendio esattamente 1.120 euro, a gennaio questa cifra è miracolosamente scesa a 1020. Considerando aumento istat dell’1.7% sono orgoglioso di vedere che questo governo ha tolto a chi non supera le 1.000 euro al mese quasi il 12% del suo stipendio.
Ora io e la mia compagna (io sono un co.co.co) non sappiamo come andare avanti. Vorremo essere una famiglia, ma purtroppo ci è impedito per il costo della vita e per gli scarsi aiuti che il governo ci propone. Eh già, purtroppo noi non siamo una coppia di fatto, non siamo gay, non siamo quelli che loro aiutano. Siamo solo una piccola famiglia di due persone, destinate a rimanere da sole (ed è brutto dirlo a 29 anni) solo perchè il governo aiuta le coppie di fatto e non chi vuole una famiglia
Marcello